Treni ancora in tilt
In mattinata, tra le 7 e le 8.30 circa, la linea è rimasta bloccata a causa del guasto occorso, nei pressi di Lierna, al locomotore di un treno merci.
Nell’ora e mezza in cui si è lavorato per spostare il treno, circa 20 altri convogli hanno subito ritardi, in media contenuti in 30 minuti, anche pesanti.
Facilmente intuibile il disagio dei pendolari: dei lavoratori che sono hanno raggiunto il posto di lavoro in ritardo e di una comitiva che, a bordo del diretto, viaggiava per raggiungere il passo del Bernina.
Proprio alcuni turisti, stressati per l’attesa all’interno dei vagoni scaldati dal sole, hanno esternato il loro disappunto rivolgendosi, con male parole, al personale di Trenitalia in servizio alla stazione di Sondrio che col guasto nulla aveva a che fare.
Fonte: www.laprovinciadisondrio.it
A GIUGNO si è tornati nella media sulle Dolomiti venete
Il primo mese dell’estate meteorologica, che per convenzione inizia il 1° giugno, e che statisticamente è il mese più instabile dell’anno, ha riproposto anche questa volta una frequente e marcata instabilità, con molte giornate caratterizzate da rovesci o temporali pomeridiani o serali, specie nella seconda metà del mese.
Le temperature medie mensili sono risultate allineate con le medie di riferimento, con un lieve graduale aumento nelle prime tre settimane, una fase di caldo fra il giorno 14 ed il giorno 19 e poi un brusco abbassamento fra il 19 ed il 21, per ritornare nella norma negli ultimi 5 giorni del mese.
Così in alcune zone è piovuto molto più del normale (55% in più a S.Antonio Tortal, 30-40% in più a Domegge e a S.Stefano), mentre in altre le piogge si sono rivelate inferiori alle medie (34% in meno a Campo di Zoldo).
Dall’inizio dell’anno si mantiene un esubero pluviometrico che varia anch’esso da zona a zona, passando dal 16-17% dell’Alto Agordino al 66% di S.Antonio Tortal, dove dal 1° gennaio sono già caduti 1074 mm, a fronte di una media di 648 mm.
Fonte: meteolive.leonardo.it
Mezzogiorno: Napolitano, colmare il divario tra Nord e Sud
Mezzogiorno: Napolitano, colmare il divario tra Nord e Sud
Il presidente della Repubblica ne ha parlato in
un messaggio inviato in occasione della presentazione del
rapporto Svimez sul Mezzogiorno, secondo il quale tra il
1997 e il 2008 circa 700mila persone hanno abbandonato il
‘Deve crescere nelle istituzioni, cosi’ come nella societa’
- ha affermato Napolitano – la coscienza che il divario tra
Per il capo dello Stato, ‘nell’attuale situazione di crisi
economica e finanziaria, che spinge a dare priorita’ agli
interventi che possono mitigarne gli effetti sulle famiglie
e sulle imprese, il lavoro della Svimez ci aiuta anche a
comprendere la necessita’ di una analisi non limitata
Fonte: www.unita.it
Pd, ultimi 7 giorni di tesseramento
Mi sembra, tra l’altro, che il problema si fosse posto alla primarie per il comune di Bologna, quando il Pd era indeciso se far votare anche gli iscritti ai circoli della città residenti in altri comuni e che quindi, pur partecipando alla vita politica di Bologna, non avrebbero potuto effettivamente votare per il sindaco alle elezioni dello scorso giugno.
Come al solito siamo capaci soltanto di farci del male da soli.Non siamo capaci di far iscrivere persone nuove, tutti i circoli dovrebbero essere aperti almeno un paio d’ore tutte le sere ed obbligare i responsabi dei circoli a fare questo, pena la decadenza dalla loro carica.Chi si prende un inpegno lo deve portare a termine, specialmente in momenti come questo, per un PD forte davvero serve l’impegno ti tutte quelle persone che ci credono veramente, viste le richieste di persone che non si erano mai iscritte a nessun partito e di queste persone che abbimo un estremo bisogno.
Confermato che il PD non mi rappresenta più in quanto il partito non è tanto democratico come credevo io non rinnovo la tessera e colgo questa occasione per garantirvi che non voterò mai più le persone che dirigono questo partito.
I problemi sono i seguenti: comincia a venirmi il SERIO PROFONDO dubbio di non essere rappresentata affatto da questo PD che sta zitto e quieto di fronte alle eclatanti sconcezze quotidiane governative, e che in massa demonizza persone vere come Grillo o Di Pietro che invece almeno non stanno zitti.
Fonte: www.unita.it
Risorge il grande elemosiniere per scongiurare il partito del Sud
Proprio quella che abbiamo da poco seppellito ad opera di Giuliano Amato e del compianto Nino Andreatta come il regno della nequizia, come la culla di tutte le nefandezze assistenziali, degli sprechi di ricchezza, dei finanziamenti a pioggia, delle cattedrali nel deserto, della corruzione, degli appalti truccati.
E’ Giulio Tremonti, non un qualsiasi vicerè del Sud, ma il sub-ideologo prealpino della Lega Nord e la testa apparentemente più lucida della maggioranza di governo, a confezionare la teoria del caso: “Per il Mezzogiorno – distilla il ministro ai bordi di una piscina dei Mondiali di nuoto – occorre dal centro una pianificazione di investimenti sistemici e realizzati con l’appropriata strumentazione finanziaria.
Non i Lombardo e i Miccicché, che oggi non sembrano avere un disegno, ma soprattutto da giocare le loro personali partite di voti e di potere locale con il ministro guardasigilli Angelino Alfano e con il presidente del Senato Renato Schifani.
Furono stanziati mille miliardi di lire di allora per interventi straordinari, con la Cassa strumento innovativo di uno Stato forte e con una qualificata classe dirigente, che ottenne quel denaro dagli americani, come una specie di continuazione del Piano Marshall.
Fonte: www.repubblica.it
Il Giornale di Calabria: il primo giornale online calabrese per i ...
Reimpiegavano in usura i capitali della cosca Muto di Cetraro le persone coinvolte nell’operazione ‘Cartesio’, eseguita ieri dai Carabinieri della Compagnia di Scalea e dalla Guardia di Finanza, che ha portato agli arresti diversi imprenditori dell’alto Tirreno cosentino Tra le 12 persone destinatarie di ordinanza di custodia cautelare, ci sono Giuseppe Nigro, 49 anni, detto Pino, di Belvedere Marittimo, e la moglie Franca Coccia, 49 anni, romana.
Inoltre i tre fratelli di Cetraro Agostino, Dino e Gigliola Iacovo, di 31, 40 e 36 anni, già implicati nella recente operazione Coffee Break della Guardia di Finanza, Settimio Rosario Rugiero, 49 anni, detto Professore, e Agostino Briguori, 41 anni, tutti accusati di usura, aggravata dalla finalità di agevolare la cosca Muto e dal metodo mafioso, e di estorsione, aggravata dalla mafiosità.
È il caso di Pasquale Imbelloni, detto Lillino, 59 anni, di Santa Maria del Cedro, di Umberto Cairo, 48 anni, di Sangineto, e di Francesco Amato, detto Franco, 55 anni, di Corigliano Calabro ma residente a Scalea, anche questi colpiti da provvedimenti di custodia cautelare.
Le indagini sono state svolte dai Carabinieri della Compagnia di Scalea e del Comando Provinciale di Cosenza e, per quanto attiene le investigazioni patrimoniali, dai finanzieri del Gico di Catanzaro e dello Scico di Roma.
Fonte: www.giornaledicalabria.it
E' iniziata l'avventura della E' ufficialmente nata l'Umana Reyer ...
E così a fare gli ‘onori di casa’ ci hanno pensato i confermati Causin e Meini, mentre Janicenoks, il terzo confermato del vecchio roster, ha fatto valere la più che legittima giustificazione legata alla convocazione con la Nazionale Lettone per gli Europei di settembre.
‘Abbiamo costruito questa squadra valutando bene le qualità tecniche e umane di questi ragazzi – ha detto coach Dell’Agnello ai microfoni dei giornalisti – dal punto di vista dell’assetto siamo invece convinti che in questo campionato gli esterni possano fare la differenza e per questo in quei ruoli abbiamo puntato su stranieri di grande qualità, ma questo non vuol dire che sotto canestro non ce ne sia considerato che abbiamo scelto tutta gente affidabilissima e con grande esperienza anche di A1′.
La trentina di curiosi presenti ha invece potuto familiarizzare con i volti nuovi: dalla stella Garris, all’oriundo Maxwell, dall’emergente Rinaldi, all’ex ferrarese Allegretti e a Di Giuliomaria che non ha mancato di mettere subito in mostra le sue qualità di leader e uomo spogliatoio.
‘Ho scelto Venezia per la serietà e l’ambizione di questa società, per la bellezza della città e perchè mi hanno detto che i tifosi hanno una grandissima passione – sono state le prime parole dell’Usa appena sbarcato – so che è stato allestito un roster di grande qualità e che l’allenatore ha fatto molto bene in questi due ultimi anni in Legadue quindi mi aspetto una grande stagione e mi auguro di lottare fino alla fine per il più grosso obiettivo’.
Fonte: www.basketnet.it
-
Recent
- MAFIA: ESTORSIONI A GELA E LA 'MAMMA BOSS', 12 ARRESTI
- Treni ancora in tilt
- A GIUGNO si è tornati nella media sulle Dolomiti venete
- Mezzogiorno: Napolitano, colmare il divario tra Nord e Sud
- Pd, ultimi 7 giorni di tesseramento
- Risorge il grande elemosiniere per scongiurare il partito del Sud
- Il Giornale di Calabria: il primo giornale online calabrese per i ...
- E' iniziata l'avventura della E' ufficialmente nata l'Umana Reyer ...
- Bari in delirio per... Tim Burton
- Commozione e abbracci per i marinai del Buccaneer arrivati a Ciampino
- Acegas Trieste: dentro lo scout
- Rugby. Heineken cup, Treviso non ripete
-
Links
-
Archives
- December 2009 (1)
- November 2009 (8)
- October 2009 (10)
- August 2009 (2)
- July 2009 (1)
- June 2009 (2)
- May 2009 (2)
- March 2009 (2)
- January 2009 (6)
- December 2008 (3)
- November 2008 (1)
- October 2008 (1)
-
Categories
-
RSS
Entries RSS
Comments RSS